Trottola della didattica

Trottola della didattica

Usiamo la parola trottola perché tutti quanti dobbiamo davvero danzare, girare, sfogliare, cercare idee utili per lavorare noi con tutti inostri bimbi, soprattutto per i sordi di cui esiste poca letteratura al riguardo.

Oltre ai testi che crediamo validi, ci teniamo a consigliarvi anche di consultare manuali di italiano per stranieri, sono ottimi spunti per creare del lavoro itinerante e efficiente.

Ecco una prima lista…buon lavoro.

Dalla casa editrice Erickson consigliamo di visionare i seguenti, e non pochi, ottimi strumenti di lavoro:

 

  • La tombola delle frasi. Prevenzione e recupero delle difficoltà morfo-sintattiche – 2014 di Di Clemente, A. Spagnolo, D. Scaramuzza

Sinossi: la tombola delle frasi è una raccolta di materiali linguistici di tipo morfo-sintattico pensata per i bambini a partire dai 3 anni di età con difficoltà di linguaggio e i bambini stranieri che stanno imparando l’italiano. Nel gioco della tombola illustrata viene proposto del materiale linguistico organizzato in base a criteri che rispettano lo sviluppo dell’acquisizione del linguaggio, con l’obiettivo di aiutare i bambini a comprendere e produrre tutte le frasi della lingua italiana attraverso la generalizzazione di un numero limitato di strutture (frasi Soggetto/Verbo; Soggetto/Verbo/Oggetto; Soggetto/Verbo/Oggetto/ Complemento; frasi riflessive; frasi complesse). I materiali di cui il gioco si compone sono tutti contrassegnati da specifici colori identificativi della categoria di appartenenza della frase descritta. In particolare, il gioco presenta: 120 “carte-illustrazione” con il retro colorato, 120 “carte-illustrazione” con il bordo colorato e la frase corrispondente sul retro, 120 “carte-frase” con il retro colorato, 20 cartelle della tombola con le illustrazioni, 20 cartelle della tombola con le frasi scritte. La tombola delle frasi è dunque un percorso linguistico facilmente personalizzabile a seconda delle specifiche difficoltà dei più piccoli e particolarmente utile per: logopedisti, che potranno utilizzarlo durante l’intervento riabilitativo, insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria.

 

  • Giochiamo con i fonemi. Attività e giochi per il consolidamento delle abilità fono-articolatorie– 2014 di V. Dutto

Sinossi: ogni logopedista sa quanto possa essere difficile e lungo il trattamento dei disturbi evolutivi del linguaggio (specifici e non) e dell’articolazione (disprassia evolutiva verbale e disartrie). Per ottenere la generalizzazione e il mantenimento dei risultati è fondamentale la ripetizione costante degli esercizi, senza tuttavia far venir meno la motivazione e l’attenzione del bambino. A questo scopo il presente volume mette a disposizione del logopedista tantissimo prezioso materiale – oltre 150 schede e più di 800 carte a colori – da utilizzare attraverso giochi divertenti (tra i quali i classici gioco dell’oca e tombola, ma anche molti giochi di carte innovativi) in sedute di trattamento singole o di gruppo. I materiali sono pronti all’uso e organizzati per: fonemi occlusivi, costrittivi, affricati (in posizione iniziale e mediana, in parole bisillabiche, trisillabiche e quadrisillabiche), parole con dittonghi, parole contenenti gruppi consonantici con /s/, /l/, /r/ /m/ /n/, parole complesse. II volume si rivela uno strumento anche per tutti i genitori che vogliono accrescere le competenze linguistiche dei propri figli in contesti comunicativi significativi e divertenti e per gli insegnanti della scuola dell’infanzia che vogliono migliorare il linguaggio degli alunni, arricchire il loro lessico e perfezionarne la pronuncia (campo di esperienza “I discorsi e le parole”).

 

  • Difficoltà articolatorie e fonologiche. Imparo giocando con il Castello Parlante – 2013 di Spagnolo, E. Di Clemente, V. Rota

Sinossi: “Il gioco del Castello Parlante” proposto in questo volume è un training fonetico-fonologico pensato per aiutare i bambini a partire dai 5 anni – con difficoltà espressive del linguaggio – a consolidare e generalizzare la pronuncia corretta dei suoni della lingua italiana considerati più problematici.

 

  • Comprensione e produzione verbale. Storie e attività per il recupero e il potenziamento–  2009 di I. Pagni, Leonardelli (Illustratore)

Sinossi: molte possono essere le cause per cui la comprensione e la produzione verbale di un bambino non si sviluppano in modo adeguato: deficit cognitivi o specifici di comprensione, difficoltà espressivo-linguistiche, scarsa capacità d’ascolto. “Comprensione e produzione verbale” nasce come strumento per potenziare tali abilità e raccoglie 22 brevi racconti di difficoltà crescente, accompagnati da domande di comprensione a scelta multipla figurata e di stimolo per la verbalizzazione e la riflessione. I materiali presentati offrono un supporto come: training delle capacità attentive, di comprensione verbale e di integrazione delle informazioni uditive; attività di produzione verbale con supporto visivo e di ricostruzione di eventi narrativi; primo approccio alla comprensione del testo letto. Utile per bambini dai 4 ai 7 anni con difficoltà, il volume può rivelarsi un efficace percorso anche per tutti quelli che debbano esercitare la capacità all’ascolto, la rielaborazione e la riflessione personale. L’utilizzo di immagini, i testi riportati in stampato maiuscolo e minuscolo, la vicinanza delle storie all’esperienza quotidiana e la flessibilità dei contenuti offrono a logopedisti, insegnanti, educatori e genitori dell’ottimo materiale per creare itinerari operativi individualizzati e quindi più efficaci.

 

  • Le carte semantiche. Giochi e attività per sviluppare le abilità semantico-lessicali e di classificazione – 2015 di Mei, I. Pagni, S. Vegini

Sinossi: il volume propone un percorso di recupero e potenziamento delle abilità semantico-lessicali attraverso divertenti giochi e attività, avvalendosi di un corredo iconografico di centinaia di immagini a colori. In questo modo, si esercitano a diversi livelli e in maniera flessibile e ludica alcune componenti cognitive del linguaggio orale e si incentiva il passaggio agli aspetti funzionali basilari dell’apprendimento. Il testo contiene parole e immagini appartenenti a 15 classi e consente di perseguire i seguenti obiettivi: “arricchimento lessicale; “sviluppo e incremento delle competenze semantiche; “sviluppo delle capacità categoriali e sottoclassificatorie; “potenziamento delle abilità di effettuare paragoni, anticipazioni, ipotesi e di brainstorming. Le carte semantiche è pensato per i bambini della scuola dell’infanzia (a partire dai 4 anni), della scuola primaria e per gli alunni più grandi con difficoltà semantico-lessicali e categoriali. Insegnanti, logopedisti e terapisti della neuropsicomotricità potranno trovare in questo libro un valido aiuto sia in ambito educativo che riabilitativo.

 

  • L’Allenalingua. Storie e favole per allenare le competenze articolatorie e deglutitorie – 2015 di Antonelli

Sinossi: l’Allenalingua e un libro scritto da una logopedista che ha sentito la necessita di produrre del materiale informativo per genitori e divertente per i bambini che si trovano a dover intraprendere il percorso logopedico a causa di disfunzioni muscolari oro-facciali, di difficolta prassiche riguardanti i distretti bucco-linguali o per alterazioni degli aspetti fonetico-linguistici. Il libro vuole essere inoltre una risorsa ludico-terapeutica per tutti quei logopedisti che trattano le disfunzioni muscolari oro-facciali e che vogliono motivare il bambino con giochi e favole. Il personaggio principale delle nove favole disegnate nel libro e “Lingua” con il quale il bambino potra identificarsi e crescere insieme durante il percorso terapeutico.

 

  • Giocare con le parole. Training fonologico per parlare meglio e prepararsi a scrivere – 2002 di E. Perrotta, M. Brignola

Sinossi: in ambito scolastico e riabilitativo, i disturbi dell’apprendimento sono sempre più affrontati a livello preventivo, potenziando i prerequisiti linguistici nei bambini che si avviano all’apprendimento della letto-scrittura, per agevolarli nell’incontro con la parola scritta. E allora, perché non avvicinare i bambini alla scrittura giocando? È quello che si propone questo libro, interamente composto di schede operative che sviluppano un completo e graduale training fonologico, formulato sotto forma di giochi linguistici particolarmente accattivanti e adatti a rendere più facile, spontaneo e divertente l’apprendimento della lettura e scrittura. Questo volume stimola la consapevolezza fonologica del bambino, guidandolo a: riconoscere sillabe e suoni posti all’inizio e alla fine delle parole; riconoscere la “forma” delle parole, differenziandole tra lunghe e corte; riconoscere la somiglianza fonetica tra due parole in rima; differenziare tutti i suoni che compongono le parole. Vengono inoltre suggeriti giochi per incrementare la fluidità e la velocità articolatoria e la memoria uditiva. È un ottimo e pratico ausilio per insegnanti, riabilitatori e genitori in diversi contesti: nella scuola dell’infanzia e primaria; nel recupero dei disturbi di lettura e scrittura; nel sostegno a bambini con deficit cognitivo; in ambito logopedico; in ambito familiare come materiale di gioco.

 

  • Pappagallo Lallo. Kit didattico. Con CD-ROM – 2013 a cura di G. Stella

Sinossi: un kit integrato per gli insegnanti di scuola dell’infanzia, con strumenti di identificazione precoce delle difficoltà del linguaggio nei bambini dai 3 ai 5 anni e materiali per il potenziamento e il recupero delle abilità fonologiche. La “Guida didattica” organizzata in tre sezioni che illustrano e spiegano come usare Pappagallo Lallo. La prova “Il Gioco del pappagallo” – in versione software e cartacea – per l’identificazione precoce delle difficoltà del linguaggio. I laboratori fonologici propongono le attività ludiche per il potenziamento delle abilità fonologiche per bambini di 3, 4 e 5 anni. Potenziamento e recupero: ogni attività è progettata per potenziare le abilità linguistiche e fonologiche di tutti i bambini; in ogni laboratorio la rubrica “Cosa fare se… c’è un bambino in difficoltà” fornisce indicazioni operative per intervenire in modo specifico. Documentazione: alla fine di ogni laboratorio si trovano le tabelle per osservare, verificare e documentare la partecipazione dei bambini e i risultati dell’attività.

 

  • Elefante Memo. Prove gioco-laboratori di C. Passolunghi e H. M. Costa – Editore: Giunti Scuola 2015

Sinossi: “Elefante Memo” è un Kit integrato per la scuola dell’infanzia, con strumenti per la valutazione e il potenziamento delle abilità di memoria di lavoro nei bambini di 4 e 5 anni. Propone giochi di allenamento e strategie per aiutarli a gestire le difficoltà che possono incontrare a causa di un suo malfunzionamento. Il Kit contiene: un volume con la Guida Didattica, le Prove-Gioco e i Laboratori. Tutti i Materiali pronti all’uso da ritagliare e plastificare.

 

  • Delfino Otto. Prove-gioco-laboratori di M.C. Passolunghi, H. M. Costa, M. Zoratto –  Editore: Giunti Scuola 2012

Sinossi: Un Kit integrato destinato agli insegnanti della scuola dell’infanzia, con prove-gioco per valutare le abilità matematiche di base nei bambini dai 4 ai 5 anni e attività laboratoriali per il potenziamento di tali abilità e il recupero delle eventuali difficoltà. Il Kit contiene: un volume con la Guida Didattica, le Prove-Gioco e le attività dei Laboratori per il potenziamento e il recupero, da proporre a tutti i bambini della sezione due volumetti con i Materiali pronti all’uso per le prove-gioco e i laboratori, da ritagliare e plastificare.

 

  • Parlare un gioco a due. Guida pratica per genitori di bambini con disturbi di linguaggio – 2017 di J. Pepper, E. Witzman

Sinossi: questa edizione aggiornata del classico manuale del Centro Hanen è indispensabile per i genitori, i logopedisti e gli altri professionisti che lavorano o si dedicano ai bambini con ritardo di linguaggio. Questo manuale, scritto con un linguaggio semplice, ben illustrato, mostra ai genitori come aiutare il proprio bambino a comunicare e ad apprendere il linguaggio durante le attività di tutti i giorni: i pasti, il bagnetto, il gioco e la lettura. Questo libro è fondamentale per i genitori di bambini a partire dai primissimi stadi della comunicazione fino a coloro che hanno iniziato a costruire delle brevi frasi. Basato sulle più aggiornate ricerche, questa edizione di Parlare, un gioco a due include semplici questionari, pratiche guide per scegliere gli obiettivi comunicativi e una nuova sessione per costruire le basi dell’apprendimento alla lettura. Questo libro mostra ai genitori come divertirsi con il bambino trasformando ogni interazione in un’opportunità di apprendimento del linguaggio.

 

  • Leggere per immagini. Giochi e attività fonologici per l’avviamento alla letto-scrittura – 2015 di L. Isetta

Sinossi: i giochi fonologici favoriscono il corretto approccio alla lingua scritta. Questo volume contiene giochi e attività apprezzati dai bambini, che si divertono a trovare soluzioni a indovinelli graduati e alla loro portata, sia in momenti di lavoro individuale che in piccoli gruppi, guidati dall’adulto. Il testo si compone di tre parti, che supportano il bambino nelle prime analisi metalinguistiche fino all’acquisizione delle competenze necessarie all’apprendimento della letto-scrittura: Giochi di parole propone divertenti giochi di riflessione sulle parole con anagrammi e rebus per aumentare la consapevolezza del linguaggio. Analisi sillabica introduce uno studio più approfondito a livello metafonologico, partendo dall’analisi dei fonemi che costituiscono le parole e sostenendone la percezione mediante più canali: uditivo, visivo e prassico. “Le sillabe complesse” allena il bambino a superare le difficoltà legate all’acquisizione dei dittonghi e dei gruppi consonantici più complessi. Il libro è pensato per insegnanti della scuola dell’infanzia e del primo anno della primaria, nonché per logopedisti e per quanti lavorano per facilitare l’apprendimento di lettura e scrittura.

 

  • Dalle immagini al testo scritto. Storie illustrate per rappresentare, dedurre e comprendere – 2012 di I. Riccardi Ripamonti

Sinossi: se non vengono tempestivamente recuperati, i limiti e le difficoltà nelle abilità linguistiche che alcuni bambini manifestano nella prima infanzia possono avere ricadute a livello scolastico incidendo sulle capacità di lettoscrittura, sull’espressione orale e scritta, nonché sulla comprensione del testo. Quest’ultima, in particolare, è un processo complesso, integrativo e costruttivo, che richiede la riorganizzazione mentale del significato, coinvolgendo competenze linguistiche, la memoria di lavoro e quella a lungo termine, capacità attentive, organizzazione spaziale, temporale e della sequenzialità. Le attività presentate in questo volume mirano a potenziare tali aspetti attraverso un itinerario guidato articolato in tre livelli: elaborazione del significato di un’immagine complessa, rappresentazione e comprensione di un racconto ascoltato, lettura da parte del bambino. Dalle immagini al testo scritto suggerisce inoltre interventi specifici e individualizzati per aiutare il bambino a riflettere, rappresentare e fare inferenze, permettendo di acquisire competenze fonologiche, lessicali e morfosintattiche e di padroneggiare senza esitazioni i contenuti testuali.

 

  • Storie per imparare a parlare. Attività di lettura per promuovere le competenze articolatorie, fonologiche e morfosintattiche di I. Podda e g. Campi – Editore Erickson 2012

Sinossi: leggere storie può rivelarsi uno strumento tanto semplice quanto efficace per il trattamento riabilitativo dei disturbi evolutivi del linguaggio e, più in generale, per accrescere le abilità e le competenze linguistiche dei bambini già dai 4 anni in su. Storie per imparare a parlare mette a disposizione di genitori, insegnanti e logopedisti un’antologia di racconti illustrati chiari e divertenti, pensati per essere condivisi dal bambino con adulti in contesti rilassati e partecipativi. Le quasi 100 storie proposte hanno una struttura precisa, volutamente prevedibile e ripetitiva, sono bilanciate secondo un criterio fonologico e sono prive di complessità testuali e di usi metaforici del linguaggio, pur mantenendo sempre un impianto narrativo stimolante e accattivante. Le forme linguistiche contenute nei testi presentano inoltre un’elevata valenza comunicativa, per aiutare i bambini a crearsi un repertorio di parole ed espressioni che possano poi essere estese ai contesti del quotidiano. I racconti sono suddivisi in sezioni in relazione ad alcuni obiettivi fonologico-articolatori e grammaticali tra quelli che più spesso si affrontano durante il trattamento.

 

  • Sequenze e relazioni. Giochinsieme di I.Riccardi Ripamonti – Editore Erickson 2018

Sinossi: il gioco consiste nel mettere in sequenza quattro immagini collegate tra loro in modo circolare: il bambino è libero di interpretare le cause e gli effetti delle situazioni e di raccontare la stessa sequenza più volte in modo diverso e da diversi punti di vista. L’obiettivo di questi materiali è l’acquisizione delle seguenti competenze che sono alla base degli apprendimenti futuri:
– competenze temporali (prima/dopo) e logiche (causa/effetto) che consentono di mettere in sequenza corretta una serie di immagini.
– concetto di ciclicità
– Uso flessibile del linguaggio, ovvero la capacità di descrivere e interpretare una situazione da diversi punti di vista.

 

Della stessa linea Giochinsieme troverete anche:

  • Forma e logica
  • Colori e associazioni
  • Spazio e posizioni

 

Consigliamo di visionare anche la linea Creativamente, per la scuola dell’infanzia il Libro Gioco LKB-S12 BLUK Giochi di Concentrazione, Gioca con la Logica, comincerei da questo testo che contiene uno strumento di controllo con sei tesserine con la qual sarà molto facile comunicare ed a questo gioco si possono poi comprare altri libri per continuare a giocare imparando.

Stupendi anche i suoi puzzle: Questo Quello e le scatole di gioco che propongono come per esempio:

Fonolandia il Paese dei Fonemi: il primo gioco dedicato alla fonetica. Pensato per bambini di soli 4 anni. Ideato con la logopedista Grazia Rigamonti. ha come obiettivo principale l’allenamento della competenza fonologica del bambino in età prescolare: non sapendo ancora leggere. Si possono utilizzare le illustrazioni per imparare a riconoscere i suoni delle parole. Il gioco è infatti composto da 96 pezzi di puzzle. Plastificati e di grande dimensione. Con illustrazioni che corrispondono a parole. Il bambino deve associare i disegni delle parole che iniziano con la stessa sillaba. A partire dai 5 anni. Con lo stesso fonema. Incastrando i puzzle tra loro. Le diverse forme dei puzzle infatti non permettono l’incastro di disegni-parole che non hanno queste caratteristiche. Giocando con Fonolandia il bambino si allena a riconoscere la sillaba iniziale della parola e poi. Nel suo percorso di crescita linguistica. Nell’identificazione del fonema iniziale. Altri obiettivi di Fonolandia sono sviluppare il lessico del bambino e giocare con il concetto di classificazione. Usando i colori delle quattro categorie del gioco: animali (blu). Cibo (rosso). Cose (verde) e persone (giallo).